Destra, Sinistra, Centro, Comunismo, Fascismo, Liberalismo, cosa mai vorranno significare questi termini in un paese come il nostro? Libertà di scelta politica o millantato ideologismo? Già, l'ideologismo di cui la povera gente, che pensa solo a come affrontare il proprio disagio quotidiano, oggi non sa cosa farsene perché traditi da chi quell'ideologia gliela ha inculcata e al momento della verità ne ha alterato la natura stessa.
Oggi, come 15 anni fa, il popolo italico inizia a manifestare tutto il suo malessere, per via degli innumerevoli coinvolgimenti di politici, giornalisti e personaggi pubblici a vari livelli in scandali giudiziari.
Buoni proposti che svaniscono come gas nell'aria, privilegi per pochi (meglio se politici e industriali); il costo della vita paragonabile a quello di 50 anni fa ma con valore monetario differente; una giustizia che condanna ma subito dopo premia chi, per merito di cavilli legislativi, si fa beffa di chi lo ha scoperto e provato a castigare, diventando una sorta di paladino degli e/orrori moderni.
Queste sono solo alcune delle situazioni limite che per molta gente può significare il collasso delle proprie speranze future.
In questi giorni non si fa altro che parlare di sentimento anti politico, e qualcuno (alcuni giornali e TV) ha pensato bene di disorientare i più deboli tentando di rigirare la frittata e proclamando esaltato, o addirittura eretico, chi questo sentimento lo esterna in pubblica piazza.
La politica deve assolutamente sopravvivere, senza di essa un paese non potrebbe considerarsi democratico, a condizione però che a farla siano soprattutto i cittadini, e non coloro che, fino al giorno della loro elezione, non avevano neanche sentito nominare (e pensare che alcuni degli attuali governanti hanno una fedina penale da far impallidire chi normalmente viene considerato criminale).
Dove arriveremo di questo passo? Chi riuscirà a riaccendere le speranze della gente?
Potrebbe essere Berlusconi? Che considerato ciò che è riuscito a fare, ("per noi?"), nella passata legislatura, sinceramente lo vedo come un suicidio di massa;
potrebbe essere Prodi? Che con la sua mascherata tranquillità di un vecchio bradipo, di fronte al caos della sua maggioranza di governo, vuol dimostrare di avere sangue freddo, mentre agli italiani lo sta facendo ribollire nelle vene;
potrebbe essere Veltroni? Che anziché approfittare dell'attuale situazione ghibellina si mura dietro imbarazzanti bisbigli, per paura di sbilanciarsi troppo, col rischio di perdere un futuro elettorato, al momento indeciso.
Speriamo solo non sia nessuno degli onnipresenti e logorroici attuali politici, che tutto hanno fatto tranne che garantire i minimi diritti sociali e civili alla nuova generazione, demolendo addirittura quelli conquistati dalla precedente.
Quasi dimenticavo! Anche io sono un "Bamboccione", ma non per scelta.......
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